giovedì 19 giugno 2008

Del futuro v'è certezza


Allora quindi, ricapitolando:

Siamo il paese delle urgenze.
Siamo il paese dell'insicurezza. Siamo il paese della crisi nera energetica. Siamo il paese degli evasori e degli evasori legalizzati. Siamo il paese delle mafie. Siamo il paese dei ladri di Stato. Siamo il paese della corruzione, delle connivenze e dei processi interminabili. Siamo il paese delle tante leggi ma delle poche apllicate. Siamo il paese delle commistioni fra poteri e del conflitto d'interesse. Siamo il paese della giustizia differenziata e della monezza sotterrata e nella migliore delle ipotesi incenerita. Siamo il paese dei somari. Siamo il paese del demerito. Siamo il paese dell'odio interegionale. Siamo il paese dell'informazione di regime e dell'esercito per le strade. Siamo il paese dei vecchi. Siamo il paese del cittadino "un pò più uguale degli altri". Siamo il paese del debito pubblico record. Siamo il paese dell' economia coloniale e delinquenziale. Siamo il paese dei politici di professione.

Per contro, però, bisogna ammetterlo:

Siamo il paese quattro volte campione del mondo di calcio.
Siamo il paese del sole. Siamo il paese del mare. Siamo il paese dei bei scorci montani e della buona cucina. Siamo il paese delle suonerie personalizzate e delle insalate. Siamo il paese del gran colpo d'occhio, dei Suv più grossi nelle strade più piccole. Siamo un paese ospitale.

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