lunedì 22 dicembre 2008

Il popolo è un bambino



Il portatore nano di benessere e di saggezza ha tenuto sabato il suo discorso di fine anno alla nazione. Ha spaziato sia in ambito nazionale che in ambito estero in cui sembra ormai (a suo avviso) che i potenti della terra brancolino nel buio senza le sue perle di saggezza e la sua opera innovatrice e diplomatica. Fra la tanta demagogia e i tanti spot, propri del personaggio, è risaltato come un pugno nel mio occhio, il passaggio sugli impiegati statali e sulle tante eredità nefaste della sinistra e in particolare dagli ecologisti (sti maledetti). Riguardo agli statali, Egli(orami i sondaggi lo danno al 72% del gradimento, e purtroppo è l'unica cosa vera che ha detto) ha suggerito di non temere la crisi e di non contrarre i consumi. Gli impiegati statali possono stare tranquilli,ha affermato, il loro stipendio è sicuro, duraturo e beneficia anche del forte calo di alcuni beni di primaria importanza come il petrolio.Parallelamente a queste affermazioni ha aggiunto che ha in mente, nel quinquennio, la completa digitalizzazione della pubblica amministrazione.(Quindi gli impiegati statali, come sopra detto, possono consumare tranquilli).Per quanto riguarda le tante eredità nefaste lasciate dalla sinistra (dal 2001 al 2006 ha governato MaoTseTung) e parallelo al discorso sulla rinascita del nucleare in italia, Egli ha affermato che se il paese si trova oggi in una grave crisi energetica, la colpa è della sinistra e degli ecologisti (tutti gli altri il giorno del referendum erano al mare), che vedono in ogni opera umana un danno sicuro per l'ambiente, che votarono contro le centrali nucleari (che non danneggiano affatto l'ambiente come è chiaro a tutti) creando un danno incalcolabile al paese, danno che ancora stiamo pagando (le scorie radioattive sotterrate al posto della monnezza, sarebbero state una chicca ancora più eclatante e di cui andare fieri in tutto il mondo).Infine le finte domande dei giornalisi.Una farsa.Un Buffone col 72% del gradimento.Un popolo di servi.

venerdì 5 dicembre 2008