giovedì 15 novembre 2007

"dittatura morbida" e polizia incapace

Il malcontento è diffuso, ma è singolare che, solo quando ci siano legami con il calcio, la pentola scoppi, seppur con chiare infiltrazioni di frange estremiste, e vi siano moti rivoltosi.
Bisogna ben distinguere il tifo dalla politica, ma quello che è successo domenica (sia l'errore della polizia che le conseguenti ritorsioni degli Ultras) è solo una delle tante punte di un iceberg (rappresentato dal marciume della classe politca attuale) destinato ormai ad inplodere con conseguenze a mio avviso devastanti per questo paese.
Il Dr.Luigi De Magistris ha affermato che, in italia, la magistratura è troppo vicina alla politica e ritengo che ciò corrisponda al vero.
Il nostro paese è a mio avviso sull'orlo di una dittatura morbida e ciò lo si capisce anche semplicemente assistendo ai comportamenti della polizia che, ad esempio, nell'episodio dell'uccisione di Gabriele Sandri, ha gettato luci inquietanti sulla vittima, sostenendo di aver rinvenuto coltelli, biglie metalliche e cacciavite nell'autovettura (mentre è assodato che il ragazzo, oltre che incensurato, fosse in viaggio per recarsi a una partita di calcio in uno stadio con tifoseria gemellata a quella a cui egli apparteneva).
Se, come a me pare, fosse dimostrata una compiacenza degli organi di disinformazione e di alcuni magistrati nel far sparire i fatti (e non solo quelli di domenica), perchè entrambi troppo vicini al corrotto mondo politico italiano, saremmo chiaramente già in fase avanzata di "dittatura morbida".
Quello che è successo domenica, in italia, potrebbe quindi essere una avvisaglia, un macabro preludio a quello che potrebbe accadere in futuro, nel momento in cui ai sudditi italiani passi la sbornia da pallone.


Occhio al filmato e alle ragazze bionde:

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